COME ELIMINARE I PIDOCCHI? TRATTAMENTI E RIMEDI EFFICACI

COME ELIMINARE I PIDOCCHI? TRATTAMENTI E RIMEDI EFFICACI

LA PROLIFERAZIONE NON DIPENDE NÉ DALL'AMBIENTE NÉ DALL'IGIENE E PUÒ COLPIRE BAMBINI E ADULTI. ECCO ALCUNI CONSIGLI PER PREVENIRE E CURARE UN’INFESTAZIONE

Molti di voi avranno avuto a che fare con questi piccoli animaletti che amano invadere il capo dei bambini e degli adulti. Non trasmettono malattie ma sono comunque molto fastidiosi.
Le 
pediculosi o infestazioni da pidocchi dei capelli sono frequenti sia nei paesi ricchi sia in quelli in via di sviluppo e non dipendono né dall'igiene personale né dallo stato di pulizia dei luoghi in cui ci troviamo; ogni disinfestazione ambientale è, infatti, inutile.
Vivere in promiscuità o a stretto contatto in comunità sovraffollate sono condizioni ideali per la trasmissione del pidocchio del capo, che si diffonde facilmente nel nucleo familiare, specialmente se numeroso, o nelle comunità infantili. A questo proposito, è buona norma controllare spesso i bambini.

COME RICONOSCERE I PIDOCCHI E COME VIVONO

Il pidocchio adulto è grande quanto un seme di sesamo (1-2 mm circa), ha sei zampe e “piedi” a forma di uncino, che gli permettono di attaccarsi strettamente al capello. Vive bene solo a 37 gradi di temperatura (dopo poche ore lontano dal tepore di un cuoio capelluto, muore) e si nutre ogni tre-sei ore del sangue del suo ospite pungendone la cute del capo. Le femmine depongono cinque-sei uova (anche dette lendini dei pidocchi) al giorno e le attaccano con una “colla” molto resistente (la chitina) alla base del capello; ciò avviene soprattutto dietro le orecchie e sulla nuca, ovvero le zone più calde del capo.

COME SI PRENDONO I PIDOCCHI?

Almeno un alunno su tre prende i pidocchi ogni anno a scuola, soprattutto le femmine, che hanno in genere capelli più lunghi. Ciò avviene perché dai 3 agli 11 anni i bambini hanno, tra loro, un’elevata interazione sociale e corporea.
I pidocchi non saltano, passano da persona a persona “nuotando” lungo i capelli: è sufficiente avere contatti ravvicinati tra le teste; la trasmissione tramite cappelli, sciarpe, vestiti o letti, invece, non è mai stata provata.




SINTOMI DEI PIDOCCHI

L’infestazione è, spesso, inizialmente asintomatica, ma dopo tre-quattro settimane si manifesta attraverso prurito e arrossamento del cuoio capelluto. Questa reazione è dovuta all'irritazione provocata dal contatto della pelle con la saliva e con le feci del pidocchio (a tal proposito, il gesto di grattarsi può provocare infezioni della pelle).

UOVA DI PIDOCCHI: SEGNO DI INFESTAZIONE?

La presenza di lendini tra i capelli non è una prova certa di infestazione in atto. Le uova, infatti, rimangono attaccate ai capelli anche quando sono morte o vuote e possono perciò seguire il bambino nella crescita. In questo caso, dunque, non sarà affatto necessario allontanare il piccolo da scuola.
Anche se morte o vuote, comunque, le lendini non si staccano facilmente dal capello e vanno rimosse con le dita (l’unico sistema veramente efficace oltre la rasatura). Altro aspetto da conoscere è che le uova vitali sono grigie e difficili da identificare, mentre le uova morte e quelle vuote sono bianche, più evidenti ma confondibili con la forfora. Per questi motivi l’unico sistema certo per diagnosticare un’infestazione in atto è trovare almeno un insetto vivo sul cuoio capelluto.

PRODOTTI CONSIGLIATI PER LA CURA DEI PIDOCCHI

MILICE MOUSSE TERMOSENS 150 ML

MILICE MULTIPACK SCH+SHAMPOO

MILICE PIDOKO OLIO 75 ML

PARANIX SHAMPOO PROTECTION

PARANIX SPRAY 100ML + PETTINE

PARANIX TRATTAMENTO SH+ PETTINE

PREAFTIR OLIO SHAMPO 150 ML

LA PROLIFERAZIONE NON DIPENDE NÉ DALL’AMBIENTE NÉ DALL’IGIENE E PUÒ COLPIRE BAMBINI E ADULTI. ECCO ALCUNI CONSIGLI PER PREVENIRE E CURARE UN’INFESTAZIONE

Molti di voi avranno avuto a che fare con questi piccoli animaletti che amano invadere il capo dei bambini e degli adulti. Non trasmettono malattie ma sono comunque molto fastidiosi.
Le 
pediculosi o infestazioni da pidocchi dei capelli sono frequenti sia nei paesi ricchi sia in quelli in via di sviluppo e non dipendono né dall’igiene personale né dallo stato di pulizia dei luoghi in cui ci troviamo; ogni disinfestazione ambientale è, infatti, inutile.
Vivere in promiscuità o a stretto contatto in comunità sovraffollate sono condizioni ideali per la trasmissione del pidocchio del capo, che si diffonde facilmente nel nucleo familiare, specialmente se numeroso, o nelle comunità infantili. A questo proposito, è buona norma controllare spesso i bambini.

COME RICONOSCERE I PIDOCCHI E COME VIVONO

Il pidocchio adulto è grande quanto un seme di sesamo (1-2 mm circa), ha sei zampe e “piedi” a forma di uncino, che gli permettono di attaccarsi strettamente al capello. Vive bene solo a 37 gradi di temperatura (dopo poche ore lontano dal tepore di un cuoio capelluto, muore) e si nutre ogni tre-sei ore del sangue del suo ospite pungendone la cute del capo. Le femmine depongono cinque-sei uova (anche dette lendini dei pidocchi) al giorno e le attaccano con una “colla” molto resistente (la chitina) alla base del capello; ciò avviene soprattutto dietro le orecchie e sulla nuca, ovvero le zone più calde del capo.

COME SI PRENDONO I PIDOCCHI?

Almeno un alunno su tre prende i pidocchi ogni anno a scuola, soprattutto le femmine, che hanno in genere capelli più lunghi. Ciò avviene perché dai 3 agli 11 anni i bambini hanno, tra loro, un’elevata interazione sociale e corporea.
I pidocchi non saltano, passano da persona a persona “nuotando” lungo i capelli: è sufficiente avere contatti ravvicinati tra le teste; la trasmissione tramite cappelli, sciarpe, vestiti o letti, invece, non è mai stata provata.




SINTOMI DEI PIDOCCHI

L’infestazione è, spesso, inizialmente asintomatica, ma dopo tre-quattro settimane si manifesta attraverso prurito e arrossamento del cuoio capelluto. Questa reazione è dovuta all’irritazione provocata dal contatto della pelle con la saliva e con le feci del pidocchio (a tal proposito, il gesto di grattarsi può provocare infezioni della pelle).

UOVA DI PIDOCCHI: SEGNO DI INFESTAZIONE?

La presenza di lendini tra i capelli non è una prova certa di infestazione in atto. Le uova, infatti, rimangono attaccate ai capelli anche quando sono morte o vuote e possono perciò seguire il bambino nella crescita. In questo caso, dunque, non sarà affatto necessario allontanare il piccolo da scuola.
Anche se morte o vuote, comunque, le lendini non si staccano facilmente dal capello e vanno rimosse con le dita (l’unico sistema veramente efficace oltre la rasatura). Altro aspetto da conoscere è che le uova vitali sono grigie e difficili da identificare, mentre le uova morte e quelle vuote sono bianche, più evidenti ma confondibili con la forfora. Per questi motivi l’unico sistema certo per diagnosticare un’infestazione in atto è trovare almeno un insetto vivo sul cuoio capelluto.

PRODOTTI CONSIGLIATI PER LA CURA DEI PIDOCCHI

MILICE MOUSSE TERMOSENS 150 ML

MILICE MULTIPACK SCH+SHAMPOO

MILICE PIDOKO OLIO 75 ML

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